10 + 1 curiosità thailandesi:

1 E' normale vedere due uomini camminare mano nella mano per la strada, segno di amicizia, nient'altro. Mentre è raro vedere un uomo e una donna mano nella mano, perchè manifestare in pubblico attrazione o affetto per l'altro sesso è un antico e fortissimo tabù.

2 Il re è intoccabile, considerata una figura sacra. Protettore della nazione, sommo cerimoniere di tutti i riti buddisti. A lui e alla sua famiglia, simboli compresi, è dovuto il massimo rispetto. Parlare della famiglia reale è tutt'ora un tabù.

3 Oltre ai classici bagni per uomini e donne, a Bangkok è possibile trovare bagni dedicati ai transgender. Si tratta del primo paese al mondo a introdurre questa usanza.

4 Ricordate di sorridere sempre, di essere sempre gentili, di reprimere ogni voglia di esternare i vostri sentimenti. Il sorriso per i thailandesi è molto più che comunicare: è un modo di esistere.

5 L’energy drink Red Bull è nata a Bangkok dal signor Chaleo Yoovidhya nel 1976. Al momento della sua morte nel 2012 il signor Chaleo era considerato il terzo uomo più ricco della Thailandia.

6 Quando due persone si incontrano, non si stringono la mano. Il saluto abituale è il “Wai”, con le mani giunte come per pregare. Per tradizione, più alte vengono tenute le mani, più rispettoso è il saluto.

7 I monaci sono intoccabili. Non si deve rivolgere loro la parola e si deve cedere sempre il passo, le donne non devono toccarli per nessuna ragione ne possono consegnare qualcosa direttamente a loro. Se dovesse capitare che una donna debba dare qualcosa a un monaco e non ci sono uomini nelle vicinanze per fare da tramite, la donna metterà l'oggetto su un tavolo o sul pavimento, si allontanerà e il monaco lo raccoglierà.

8 La testa non va mai toccata, neanche quella di un bambino. E' considerata sacra, in essa risiedono lo spirito e l'anima.

9 Quando si deve porgere qualcosa a qualcuno si usano entrambe le mani, al limite la mano destra. La sinistra è considerata impura perchè usata per il lavaggio delle parti intime.

10 Il nome ufficiale di Bangkok costituisce il nome di città più lungo del mondo: Krungthepmahanakhon Amonrattanakosin Mahinthara Yutthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udom Ratchaniwet Mahasathan Amonphiman Awatansathit Sakkathattiya Witsanukamprasit. Letteralmente significa: città degli angeli, grande città degli immortali, magnificente città delle nove gemme, trono del re, città dei palazzi reali, casa di dio incarnato, eretta da Visvakarman per volere di Indra.

11 Classificare gli usi, i costumi e le curiosità di un paese in 10 punti è forse la cosa più stupida e banale che si possa fare.

bangkok

A Bangkok eravamo già stati due volte, sempre di passaggio però, pochi giorni, giusto il tempo di un giro furtivo e veloce.

Finalmente questa volta ci siamo presi più tempo e con la giusta calma abbiamo girato questa gigantesca capitale della Thailandia, una delle mete di viaggio più famose al mondo!

Avete presente la definizione GIUNGLA URBANA? Ecco molto probabilmente chi per primo ha coniato questa frase si riferiva proprio a Bangkok. La città è letteralmente una giungla. Labirinti di strade e cunicoli come fiumi senza sbocco. Case su case, grattacieli, palazzi e costruzioni di ogni tipo fanno il paio agli alberi e alle piante della giungla vera. Macchine, motorini, camion, tuk-tuk e chipiùnehapiùnemetta prendono il posto degli animali selvatici e le liane sono le matasse ingarbugliatissime dei fili elettrici che penzolano da un palo all'altro lungo le vie. Camminare è un impresa ardua, difficilissima. Ti senti schiacciato e oppresso dal cemento che non lascia il minimo spazio neanche per respirare. Lo sguardo è costretto a poco più di qualche metro, subito incontra un ostacolo che gli impedisce di andare oltre. Metteteci poi caldo, afa e smog ed ecco che la “giungla urbana” prende tutta la sua forma!

C'è una cosa però che differenzia le due giungle, le due foreste: la presenza dell'uomo.

Mentre in quella vera l'essere umano è a dir poco inutile, fuori luogo, anzi quando è presente provoca solo danni, qui è completamente il contrario. In una città come Bangkok la presenza dell'uomo risulta fondamentale. E' vero che le città sono le persone che le abitano, ma a queste latitudini questo detto vale ancora di più. L'umanità che scorre nelle sue vie è vitale, sorridente e gentile, probabilmente unica. Chi c'è stato sa di cosa parliamo e chi non c'è stato fidatevi, non è un'esagerazione, è proprio così! L'educazione, la gentilezza e quel modo di fare tutto asiatico delle persone rendono questo casino di città un posto più vivibile, addolciscono la giungla e la rendono più umana e quindi più bella.

Bangkok nel suo complesso ti prende a schiaffi e a pugni ogni volta che metti il naso fuori da casa, ma appena ti riprendi un attimo e incroci lo sguardo di uno dei suoi abitanti, il dolore svanisce in un istante.

"Capitano, dite a loro che non ci avete trovati, dopotutto la gente si perde nella giungla tutti i giorni!"

-Tarzan-

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