calcutta

Oggi al nostro arrivo Calcutta si è presentata così: una giovane mamma con il suo bambino di pochi giorni accovacciati una accanto all'altro sul ciglio della strada.

Incapaci di immedesimarci anche solo per un minuto nelle disperate esistenze dei suoi abitanti, impotenti e disarmati dinanzi alla povertà più estrema, ci buttiamo a capofitto nelle viscere di questa maledetta, bellissima città.

"Chi ama l'India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. È sporca, è povera, è infetta, a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente.

Eppure, una volta incontrata, non se ne può fare a meno. Si soffre a starne lontani.

Ma così è l'amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato."

- Un altro giro di giostra - Tiziano Terzani.

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