hoi an

Hoi An, una delle destinazioni più in voga di tutto il Vietnam! Il centro storico è un gioiellino coloniale rimasto intatto sino ai giorni nostri e la sua temperatura mai sotto i 26 gradi invoglia immediatamente ad infilare le infradito e a godersi la vita da spiaggia.

Tra le caratteristiche principali che l'hanno resa celebre negli ultimi anni ci sono senza dubbio loro: le lanterne colorate.

Quando il sole tramonta all'orizzonte centinaia se non migliaia di piccole e caratteristiche lanterne si accendono all'unisono e tutto si colora. Se su google cercate Hoi An nella categoria immagini capirete di cosa parliamo.

La città magica la chiamano.

Beh, onestamente e con tutta franchezza, noi questa magia non l'abbiamo colta. La realtà dal nostro punto di vista è parecchio diversa. La città è invasa da migliaia di strutture dedicate al turista, per tutte le tasche e per tutti i gusti. TUTTO ruota intorno a questo business. Resort, hotel, ristoranti, centri informazione-escursione-noleggio di tutto un po', campi da golf, parchi giochi acquatici, spa, gite in battello, pub, centri scommesse, centri massaggi all inclusive e chipiùnehapiùnemetta. Bancarelle su bancarelle su bancarelle hanno trasformato il bellissimo centro in un immenso e pacchiano negozio a cielo aperto e la magia tanto osannata svanisce, evapora, appena ci metti piede e scolleghi internet!

In un contesto del genere anche l'artigianato di qualità e i stupendi templi buddisti passano inevitabilmente in secondo piano. Sulla spiaggia puoi bere si il cocco sotto la palma, ma devi fare lo slalom tra i rifiuti per riuscire ad arrivare alla sdraio. Le lanterne sono bellissime su questo non si discute, ma che magia ci può essere quando a vendertela è una bambina di 6 anni o una vecchietta che vive sola nel retro del negozio?

Detto questo non vogliamo fare nessuna morale, il discorso sul turismo di massa è davvero complicato, per quanto riguarda i paesi del sud est asiatico probabilmente ancora di più, e non vogliamo addentrarci! Anche noi poi ci siamo mischiati alla fiumana di persone che tra un selfie e l'altro invadono la piccola cittadina. Abbiamo fatto parte di tutto questo circo, quindi pienamente colpevoli. Ma viaggiamo anche per questo, per rafforzare l'idea sulle cose che non piacciano!

Una cosa però la vogliamo dire: in quest'era fatta di immagini è facile farsi ingannare. Oramai una bella foto con una descrizione di due righe condiziona la scelta di una vacanza o addirittura di un viaggio. Non fatevi ingannare, andate oltre Instagram e informatevi, approfondite e studiate, solo dopo prendete una decisione. Ognuno con i propri gusti e le proprie esigenze, ma sempre consapevolmente.
Abbiamo deciso di condividere il nostro viaggio con l'intento di raccontare sempre la verità. Non una verità assoluta, naturalmente, ma la nostra verità. Il nostro punto di vista sincero. Non abbiamo intenzione e mai l'avremo di fare la brochure di una città, di una nazione, di un popolo, enfatizzando le emozioni positive a discapito della realtà dei fatti.

Siamo così, dolcemente complicate..no no scusate, quella era un'altra storia..

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