“Senza pensarci per più di un secondo posso dirti che giorno dopo giorno la voglia di viaggiare aumenta sempre di più. Ormai fa parte della mia esistenza, ho l’animo del viaggiatore, ho la voglia matta di conoscere tutto il mondo, di confrontarmi giorno dopo giorno con culture diverse, di vivere con la gente dei paesi dove viaggio perchè sono sicuro che viaggiare sia la cosa più bella che un essere umano possa fare.”

Qualche mese fa in una fredda serata cinese ci siamo imbattuti per caso in questa intervista fatta da una rivista online ad un ragazzo italiano, Nicola Regina, che come noi (qualche anno fa) ha deciso di mollare tutto e di viaggiare per il mondo. Incuriositi abbiamo approfondito la ricerca e abbiamo scoperto che Nicola non è solo un grande viaggiatore, ma una persona speciale. Dopo aver viaggiato per tutti i 5 continenti (il Sud America in autostop, l'Africa, il Nord America, l'Australia in bicicletta, l'Asia) ha deciso che era arrivato il momento di rendersi utile e di aiutare le persone più bisognose di lui.

Nel 2014 arriva in Cambogia, precisamente nell'orfanotrofio di Kampong Cham.

“E’ stata una vera casualità giungere in questo villaggio, anche se in realtà nella vita quasi nulla accade per caso.” Scrive Nicola. E' stato un colpo di fulmine.
Per prima cosa ha creato una raccolta fondi su facebook e con i soldi ricavati ha fatto un regalo speciale a tutti i bambini della casa che dormivano su panche di legno: dei veri materassi.
“In molti hanno risposto positivamente e con i soldi raccolti sono stati comprati, oltre ai materassi, cibo, vestiti, divise scolastiche e materiale per i dormitori. E’ stato ristrutturato il campo di calcio presente nel cortile, è stata organizzata una straordinaria festa di Natale, e in quei giorni è nata la voglia di fondare una Onlus e di chiamarla Viva La Vida.”
Nel 2016 nasce ufficialmente “Viva La Vida Cultural Center ” a Phoum Thmey, un piccolo villaggio a pochi chilometri da Kampong Cham e non lontano dalla capitale Phnom Penh. A marzo 2017 viene pubblicato il suo libro Controvento (la sua storia di viaggi) e a giugno 2017, con i primi ricavi della vendita del volume, inizia a finanziare il progetto aiutando così i tanti bambini del villaggio.

Ad oggi Viva La Vida è una realtà fantastica. Negli anni Nicola (grazie anche all'aiuto della sua ragazza Carmen Ruiz Garrido) ha creato un centro che garantisce un aiuto concreto per tutti. Istruzione per i più piccoli e accesso nel mondo del lavoro per i più grandi. Una scuola, un campo da calcio, un'area dedicata all'agricoltura e tanto altro.

Cosa c'entriamo noi in tutto questo? Li abbiamo contattati e dopo aver compilato tutti i moduli del caso possiamo ufficialmente dire che i primi di Marzo inizierà la nostra avventura di 20 giorni all'interno del “Viva La Vida Family”. Ci metteremo a disposizione di Nicola e del suo staff e cercheremo di dare una mano al meglio delle nostre possibilità. Un sogno per noi. Abbiamo sempre voluto partecipare ad una buona causa, e questo è il momento giusto. Vogliamo in qualche modo restituire una parte della nostra grande fortuna a dei bambini che di fortuna ne hanno avuta ben poca. Sarà una grande occasione di crescita e non vediamo l'ora di renderci utili.

Nel fondo pagina del nostro blog www.clandestiniinviaggio.com abbiamo creato un tasto "Viva La Vida Family". Chi volesse con un semplice clic può partecipare alla causa con una donazione. L'intero ricavato sarà donato all'associazione, consegnato da noi personalmente.

Fatevi un giro sul loro sito www.vivalavidafamily.com e sulla loro pagina facebook Viva La Vida Family e capirete meglio di cosa stiamo parlando.

Se volete più informazioni sulla donazione o per qualsiasi curiosità scriveteci

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