Ragazzi, il progetto #littleoasis è partito.

Grazie davvero di cuore a tutti quelli che stanno supportando questa iniziativa, le vostre donazioni stanno contribuendo a cambiare in meglio la vita di questa meravigliosa famiglia.

Oggi si è iniziato con l'acquisto del materiale che servirà alla costruzione della casa: il legno, i mattoni, il cemento e tutto il necessario. Il terreno è già stato pulito e nei prossimi giorni partiranno i lavori veri e propri, quindi ora la palla passa a chi di mestiere.

E' davvero emozionante partecipare e fare da tramite a tutto questo, mai nella vita avremmo pensato di assistere a qualcosa del genere. A breve Chet, sua moglie Contì e le loro cinque bambine avranno una nuova abitazione e sarà al 100% di loro proprietà. Vedere brillare i loro occhi per la felicità riempie il cuore di gioia e da parte di tutti loro vi abbracciamo uno ad uno per aver messo in pratica quello che qualche settimana fa era solo un sogno.

Grazie a tutti gli amici, parenti e conoscenti che hanno accolto il nostro appello con entusiasmo e spirito di solidarietà, in pochissimo tempo abbiamo raggiunto la cifra necessaria per far partire il tutto. Manca davvero pochissimo (parliamo di poche centinaia di euro) per chiudere il cerchio.

Naturalmente un grazie speciale va a Nicola Regina e a Carmen Ruiz Garrido che con la loro Viva La Vida Family rendono possibile tutto questo. Due giovani ragazzi che stanno dedicando la loro vita al servizio degli altri, in un angolo di mondo troppo spesso dimenticato. Continuate a supportare la loro associazione perchè è davvero qualcosa di serio e di costruttivo. Ogni euro, ogni centesimo di euro è utilizzato per migliorare la vita degli abitanti di questo villaggio, bambini ed adulti, con intelligenza e professionalità, senza lasciare nulla al caso.

Domani finisce la nostra permanenza all'interno del loro centro. Sono stati 20 giorni fantastici, molto probabilmente i più intensi e significativi della nostra vita. Abbiamo imparato che per fare del bene oltre al cuore serve la testa e, anche se questo può sembrare scontato, molto spesso non lo è.

Per quanto riguarda il nostro cammino, abbiamo deciso di cambiare i piani in corso d'opera e anzichè proseguire per il Laos, come inizialmente avevamo programmato, rimarremo un altro mese in Cambogia.

Vogliamo continuare a seguire da vicino la costruzione della casa, vederla finita e soprattutto rendere partecipi tutti voi che ci avete dato fiducia.

Questo è il bello del viaggio, non sai mai cosa può succedere.

Sapevamo di poter contare su di voi e sul vostro grande cuore, ma la realtà ha superato le aspettative. Siamo partiti con l'obiettivo di raccogliere 1300 euro per la costruzione della casa, ma strada facendo, visto che le donazioni e le promesse di donazioni arrivavano abbiamo deciso insieme al Viva La Vida Family di fare un'ulteriore sforzo e di arrivare a 1600.

Ad oggi, 25 marzo, la quota è stata raggiunta e noi non possiamo che essere strafelici di questo straordinario risultato!

I 300 euro di differenza saranno utilizzati per la costruzione di un bagno in mattoni anziché in lamiera (molto più idoneo ad una famiglia con cinque bambine) e per l'acquisto di un filtro potabilizzatore. Purtroppo, non potendo permettersi l'acqua in bottiglia, è pratica comune bere l'acqua dal rubinetto che, non essendo potabile, alla lunga provoca gravi danni alla salute. Grazie all'installazione di questo piccolo aggeggio tecnologico la vita di tutta la famiglia, bimbi in primis, vedrà un netto miglioramento. Ultimo ma non meno importante sarà l'acquisto di una bicicletta per Srey Toch, la secondogenita, grazie alla quale potrà recarsi alle lezioni in totale autonomia.

Venerdì abbiamo appuntamento con Nicola e Carmen per fare il punto della situazione e per rifinire gli ultimi dettagli.

I lavori procedono. Noi abbiamo deciso di rimanere nei paraggi per seguirli da vicino e per aggiornare tutti voi che ci avete dato la possibilità di realizzare di questo progetto.

A nome di questa splendida famiglia, grazie.

Naturalmente chi volesse può continuare a donare con il tasto “Viva La Vida Family” all'interno del nostro blog www.clandestiniinviaggio.com o direttamente su www.vivalavidafamily.com. Tutto il ricavato sarà destinato a questa splendida associazione

Dopo sei giorni, come da programma, siamo tornati al Viva La Vida Family e abbiamo fatto il punto della situazione per quanto riguarda i lavori di costruzione della casa. Il cantiere prosegue. Una delle fasi più importanti era la scelta e il taglio dei pali di legno che serviranno a mantenere in piedi tutta la struttura, passata questa il resto dovrebbe essere tutto in discesa (o almeno in pianura). Il bagno in muratura esterno all'abitazione (compreso di scavo e tutto il resto) è praticamente fatto e nei prossimi giorni si inizierà con la casa vera e propria.

Tutto va avanti insomma, con i modi e i tempi giusti per fare le cose come si deve.

Volevamo nuovamente ringraziare tutti voi che ci avete dato fiducia e che avete reso possibile questo progetto, e grazie anche a chi sta continuando a donare con estrema generosità tramite il nostro blog www.clandestiniinviaggio.com. Il Viva La Vida Family è davvero un'associazione seria che si spende per migliorare la vita in questo angolo di mondo e merita tutto il vostro sostegno, grazie davvero di cuore.

Noi continueremo a rimanere nei paraggi e nei prossimi giorni vi renderemo conto degli ulteriori sviluppi

Altro punto della situazione. Nonostante qualche rallentamento causa pioggia e maltempo, i lavori di costruzione della casa proseguono. Il bagno è terminato (tra l'altro pitturato in maniera esemplare), l'impianto dell'acqua è apposto e lo scheletro della casa prende forma. La curiosità di vederla finita è davvero tanta, non vediamo l'ora di poter dare la fine lavori e più di tutto non vediamo l'ora di consegnare le chiavi di ingresso a Chet e a tutta la sua famiglia.

Oggi abbiamo fatto ritorno nella capitale Phnom Penh per ritirare il passaporto con il nuovo visto cambogiano e, dato che la nostra presenza al cantiere oramai era diventata superflua, abbiamo deciso di visitare per una decina di giorni la provincia di Mondulkiri, nella parte orientale della Cambogia. Dopodomani partiremo per una delle zone più autentiche del Paese, tra minoranze tribali, cascate e foreste. Torneremo al villaggio di Phnum Thmey quando i lavori saranno definitivamente terminati, e festeggieremo tutti insieme.

In questo tempo naturalmente ci terremo aggiornati con Nicola e Carmen che da sabato e per una settimana saranno impegnati nel loro secondo viaggio in tuk tuk con sei ragazzi del Viva La Vida Family. Questi splendidi adolescenti, grazie agli insegnamenti che quotidianamente ricevono nell'associazione, terranno delle lezioni nelle scuole e negli orfanotrofi sparsi per la Cambogia, al fine di educare e sensibilizzare altri coetanei sul grave problema che affligge la nazione e il mondo intero, la plastica. Il progetto si chiama #sartcambodia e per saperne di più date un'occhiata sulla loro pagina facebook e sul loro sito www.vivalavidafamily.com.

vuoi contribuire al nostro viaggio?