riflessioni di due aspiranti viaggiatori

Ultimamente stiamo cercando di fare una cosa importante: provare ad uscire definitivamente dalla cosiddetta "comfort-zone". Non tanto da quella fisica, bensì da quella mentale. Vivendo per tanto tempo fuori dalle mura di casa e compiendo tanti spostamenti è naturale lasciarsi alle spalle certe abitudini diciamo "fisiche". Il corpo per forza di cose si abitua velocemente ai cambiamenti (per dire, se prima pensavate fosse impossibile dormire bene senza cuscino vi accorgerete che si possono fare dei bei sogni anche con la testa appoggiata su una tavola di legno o se, per dire, eravate abituati a fare la cacca tutte le mattine allo stesso orario, non avendo sempre il bagno a disposizione, la farete tranquillamente anche il pomeriggio).
La cosa più difficile invece, a parer nostro, è lasciarsi andare del tutto mentalmente. Anche se sul divano di casa siete convinti di avere lo spirito giusto per affrontare ogni situazione, vi accorgerete invece e sin da subito di dover inevitabilmente fare i conti con una subdola vocina che all'orecchio vi sussurra: "io non farei così" "per me è sbagliato" o frasi simili.
Ecco stiamo cercando di far tacere quella vocina. Naturalmente questo non vuol dire non farsi domande o accettare tutto così come viene. Vuol dire semplicemente non giudicare.
Con onestà intellettuale.
Comprendere che il mondo è abitato da persone diverse da te sembra l'esercizio più semplice, roba da bambini, da scuola elementare, invece è la cosa più difficile.
Capire questo significa tutto.
Ogni luogo ha la sua cultura, la sua storia, le sue tradizioni. Ogni persona non è solo il frutto di se stesso, ma il prodotto di una società che per forza di cose è diversa da quella da cui provieni. Non è migliore o peggiore, è solo diversa. Accettarlo, significa essere definitivamente liberi. Liberi da inutili preconcetti e da infinite masturbazioni celebrali. Uscire dalla comfort-zone mentale e non solo da quella fisica è l'esercizio più difficile, più complesso, ma è il passo più importante per essere davvero viaggiatori liberi.

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